STATI UNITI D’AMERICA: CONSIGLI UTILI AL RISTORANTE

Questa piccola guida vi consentirà di passare una bella serata al ristorante, senza ritrovarvi con il mal di pancia prima di andare a letto.
Le situazioni che potrebbero provocare un forte bruciore di stomaco sono infatti molteplici.

STATI UNITI D’AMERICA: CONSIGLI UTILI AL RISTORANTE

LA MANCIA
Mentre in Italia non c’è l’obbligo né l’abitudine di lasciare la mancia, negli Stati Uniti questa è praticamente imposta. Lo stipendio medio di un cameriere negli USA è inferiore al salario minimo, ed è con la mancia che questa categoria può assicurarsi una retribuzione decente.
Negli Stati Uniti i servizi non sono mai compresi nel prezzo, a meno che non sia indicato il contrario.
Se siete al ristorante nel menu vedrete sempre riportati i prezzi al netto del servizio.
Quindi quando chiedete il conto (BILL), ricordatevi che dovete sempre aggiungere una percentuale del 15/20% del totale a titolo di mancia (TIP). Questo a meno che non riteniate il servizio ricevuto davvero pessimo: lasciando una mancia molto bassa farete capire il vostro disappunto (praticamente è il modo di lamentarsi degli americani, ed è molto utile per far prendere i dovuti provvedimenti ai ristoratori. Sulla lamentela a scopo di migliorare il servizio vedi post LAMENTIAMOCI!).
Ma ricordate sempre che la mancia è obbligatoria e a meno che il cameriere non vi abbia intenzionalmente versato la zuppa in testa o preso a schiaffi, non dovreste mai evitare di lasciarla.
Noi di solito lasciavamo il 20%, soprattutto perché è più facile fare il calcolo, più o meno basta raddoppiare la prima cifra del totale dello scontrino. Dovete pagare 70 dollari? 7×2= 14 dollari di mancia.
Fate molta attenzione allo scontrino, spesso nelle località turistiche o molto frequentate la mancia è già compresa nel totale ed è indicata come TIP oppure GRATUITY.
Vediamo qualche esempio di scontrino.

In questo pub irlandese la cameriera ci ha gentilmente indicato che la mancia (qui “gratuity”) è inclusa (included scritto a mano da lei) nel totale da pagare.

I sagaci ristoratori asiatici di China Town includono la mancia nel conto. Nonostante gli ideogrammi è abbastanza comprensibile dalla percentuale indicata (15% prima del totale finale).

Se pagate in contanti non c’è problema, lasciate l’importo dello scontrino + il solito 20% di mancia.
Potete anche saldare tutto con carta di credito oppure pagare il conto con carta e lasciare la mancia in contanti: il cameriere vi porterà lo scontrino con il conto senza mancia, voi consegnate la carta di credito, lui tornerà indietro con la ricevuta della carta di credito da firmare, che oltre al totale del conto mostrerà la voce TIP appositamente vuota; a penna scrivete la somma da dare in mancia o tirate una riga se invece desiderate lasciarla in contanti.
La mancia solitamente non si lascia dove non c’è servizio al tavolo, quindi se usufruite del servizio take-away o a buffet, nei fast-food e in tutti i locali dove vi servite da soli.
Nei bar la regola è di lasciare un dollaro a drink al barista.
A proposito di drink e bibite in genere, ecco qui di seguito un’altra causa di mal di stomaco negli States.

IL GHIACCIO
La cosa simpatica è che negli Stati Uniti se al ristorante chiedete un bicchiere d’acqua non la pagate e a volte ve lo portano di default senza che lo chiediate. E’ carino perché si può evitare di ordinare da bere e risparmiare un po’ sul conto.
Dov’è il problema? Nel ghiaccio. Estate o inverno che sia, qualunque bibita voi ordiniate vi verrà servita in un bicchierone stracolmo di ghiaccio. Se volete evitare una sincope dovete quindi prevenire questo problema specificando che non volete il ghiaccio (NO ICE, PLEASE).
Nei locali statunitensi c’è un altro grosso problema da non sottovalutare, soprattutto se associato a quello del ghiaccio:

L’ARIA CONDIZIONATA
Anche se decidete di visitare gli Stati Uniti in un periodo molto caldo, non dimenticate mai di mettere nella valigia un golfino o almeno una sciarpa piuttosto pesante con la quale coprirvi il pancino al ristorante.
Gli americani sono completamente scriteriati riguardo all’aria condizionata, la tengono sempre a manetta ma loro sembrano non curarsene proprio.
A me invece una sera, dopo essermi incoscientemente tracannata un bibitone al ghiaccio sotto al bocchettone dell’aria, si è bloccata la digestione.

IL CONDIMENTO
Come già accennato nel post HAPPY WIFE, HAPPY LIFE! un altro dei problemi da noi riscontrati negli States è stato il condimento delle pietanze. Carne, pesce, insalata, verdure, pasta…tutto impapocchiato in questi intingoli burrosi, formaggiosi, pannosi e agliosi che rendono grassa anche la pietanza più leggera.
Magari la prima volta fate pure una prova ma dalla seconda, se tenete alla linea e alla salute, cominciate ad ordinare tutto con condimento a parte (DRESSING ON THE SIDE, ripetetelo come un mantra:”dressing-on-the-side, dressing-on-the-side, dressing-on-the-side…), così avrete modo di provare la pietanza “nuda” e farvi un’idea di come avrebbero voluto servirvela (quei pazzi!).
Negli Stati Uniti l’obesità, anche quella infantile, è un problema piuttosto serio: addirittura esistono i campi estivi per bambini grassi! Michelle Obama ha lanciato una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione su questo argomento, ma la soluzione c’è, è semplicissima ed è riassumibile in quattro semplici parole: DRESSING ON THE SIDE.

2 comments

  1. Monia says:

    Ciao Didi, post davvero interessante: è sempre utile e piacevole sapere come comportarsi in ogni Paese del Mondo! Grazie mille per le indicazioni e complimenti per il tuo lavoro!
    Buona giornata e… buon viaggio!! Monia.

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